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GRAVIDANZA E’ BELLO? Sfatiamo un mito per viverla al TOP

da | Apr 30, 2018 | Equilibrio familiare, Guarire le proprie ferite, Respirando nel cuore

Nessuno stato è così simile alla pazzia da un lato, e al divino dall’altro, quanto l’essere incinta. La madre è raddoppiata, poi divisa a metà e mai più sarà intera. Erika Jong

Questo articolo è per te, che stai per diventare mamma.

Lo faccio perchè ricevo molte richieste di aiuto da parte di donne in gravidanza che si sentono perse.

Confido che queste parole potranno aiutarti a sentirti meno sola.

 

Anche tu, come ogni donna che decide di avere un figlio, sognavi la gravidanza e il puerperio come un sogno romantico, il traguardo più importante. Ti immagini lì, con questa magnifica pancia tonda, con la luminosità che viene da dentro, gli occhi lucidi. E poi, dopo il parto, il latte che nutre chi offre e chi riceve, l’abbraccio, la magia della nascita, il tuo compagno che supporta entrambi, in un fluire di amore in ogni direzione. E questo è davvero quello che sta succedendo, ma tu non puoi accorgertene. Già, proprio tu che hai passato tutta la vita a sognare questo momento, non riesci a ricevere questo amore.

Perchè?

1. Sei vulnerabile

La luce negli occhi delle donne in gravidanza è così magica perchè durante questo periodo importante, si crea una connessione empatica tra te e il tuo bimbo. Questa connessione fa sì che lui riceve le tue sensazioni, emozioni, forme-pensiero, e tu ti apri necessariamente a ricevere lui. E lui chi è? Lui è un frammento di universo (o di Dio, in ogni modo tu lo creda) che si sta sviluppando nel tuo ventre. Contiene ancora in sé la potenzialità di esprimersi in ogni direzione, è immenso. Questo comporta che anche tu, attraverso di lui, durante la gravidanza e anche per i mesi successivi, percepirai questa immensa potenza insieme ad un senso di invasione sia del tuo corpo che delle tue emozioni.

E questo è sì magnifico, ma anche piuttosto spaventoso! Naturalmente non puoi parlarne con nessuno, perchè una donna in gravidanza “DEVE ESSERE RADIOSA e FELICE”, e se provi a parlarne, ti senti giudicare da tutti. Tu per prima potresti pensare: “sarò pazza?!”.

2. Sei stanca.

Hei! Stai lavorando per due, ricordi?!
Non è che questo dato di fatto non comporta uno sforzo, solo per il fatto che è “TANTO BELLO”. Peccato che la stanchezza, condita con la vulnerabilità di cui sopra, ti porta a giudicare te stessa e a farti sentire sbagliata. E se poi qualcuno (la suocera?) te lo fa notare, ti vorresti davvero seppellire (ma lei per prima!).

3. Ti senti enorme!

Ma com’è bella una mamma con la pancia!?
Sì, è vero. intanto a crescere non è solo la pancia, ma anche il seno, le cosce, il sedere. Magari si gonfiano le gambe, e il ginecologo ti controlla il peso sulla bilancia. Quella bilancia che hai sempre temuto diventa anche condivisa con qualcuno che ti controlla e magari con le altre mamme, tutte più brave di te.

4. Tutti ti guardano.

Tutto il mondo gira intorno alla tua pancia, tutti ti chiedono di quanti mesi sei, la data del parto, le ecografie, ecc. Questo è bellissimo, perchè ti senti coccolata e al centro dell’attenzione, ma è anche fonte di grande ansia da prestazione, perchè alle aspettative bisogna rispondere. O forse no?!

5. Mamma è bello?

Se sei concentrata ad aspettarti qualcosa, non potrai apprezzare il tuo dono. Questa è una verità che vale ad ogni Compleanno, ma in questo caso è molto più importante che tu sia aperta a riceverlo e te ne senti doppiamente responsabile.

L’investimento sulla maternità è immenso in natura, così come per gli esseri umani. Ognuno di noi ha un ricordo forte dell’amore dei genitori. Un amore incondizionato e puro che il tuo bambino interiore idealizza da sempre. Anche se tu non hai avuto la fortuna di sperimentarlo, sai che quel sentimento esiste, perchè senti ancora dolore per quella privazione. Quindi, o perchè vorresti fare come i tuoi genitori, o perchè vuoi riscattare tuo figlio del dolore che tu stessa hai subito, saresti pronta a fare ogni cosa per rendere questo momento “PERFETTO”.

E naturalmente, dove c’è chi è disposto a offrire, c’è un mercato. E peggio, qualcuno che specula, sulle tue paure, sulle tue insicurezze.

Sì, lo so che è brutto parlare in questo modo, ma qui si tratta di sfatare un mito per tornare con i piedi in terra. E una doccia fredda ci vuole.

Non voglio qui entrare nei dettagli di chi ci guadagna a livello sociale, religioso, politico, economico, ecc. – lascio ad ognuno di voi la libertà di tirare le proprie conclusioni – ma vorrei aiutare te, che mi stai leggendo, ad aprire gli occhi e a tornare presente.

 

Come fare?

Incomincia così:

 

Vivi la gravidanza un passo alla volta, senza fretta, per te e per il tuo bambino. Solo così puoi evitare di correre con la mente alle fantasie della fabbrica del “Mulino Bianco” e ascoltare i TUOI reali bisogni, rispondendo con la TUA verità.

 

Impara a centrarti: non puoi paragonare la tua esperienza a quella di nessun altro, perchè tu sei unica e sei la mamma PERFETTA che il tuo bimbo ha scelto per venire al mondo. Per questo non devi permettere a nessuno di sostituirsi al tuo sentire.

 

Usa tecniche PERSONALIZZATE, adatte per te, per tornare con i piedi per terra. Meditazione, visualizzazioni, Reiki, respiro consapevole sono regali che puoi fare a te stessa ogni giorno. Se non ne conosci, chiedi consiglio ad un esperto di salute e discipline bio-naturali, gravidanza e meditazione che te li insegnerà, in modo che tu possa praticarli anche da sola. Di siti da cui scaricare tecniche ne trovi parecchi, ma ricordati che la tua situazione è assolutamente speciale, e hai bisogno di essere seguita in modo individuale.

 

Impara ad esprimere quello che senti: quello che tornerà indietro ti sarà utile per capire qualcosa in più di te, di come puoi far fronte ai tuoi bisogni.

 

Impara a chiedere senza aspettarti nulla. Nessuno ti darà esattamente quello che desideri, soprattutto se non cominci a chiederlo in modo esplicito ed assertivo. E non è detto che riceverai quello di cui credevi di avere bisogno, ma potrebbe tornare qualcosa di ancora più importante per te, se ti apri a riceverlo.

 

Se hai bisogno di una mano, non precluderti la possibilità di farti aiutare dalle persone giuste. E’ normale quello che stai provando e farti supportare da un professionista ti può ridare, in pochi incontri, la gioia di godere appieno di uno dei percorsi più importanti della tua vita.

Come vedi, ciò di cui ti ho parlato è un po’ diverso dalle immagini che trovi nelle riviste dedicate alla gravidanza (da quelle più tradizionali a quelle più alternative). Quello potrebbe essere il tuo obiettivo, d’accordo, ma non è scontato raggiungerlo se non fai nulla per costruirlo.

 

Credi di voler cogliere l’occasione per dare alla vita a tuo figlio, in un modo davvero amorevole?

Vuoi compiere insieme a lui un passaggio evolutivo per diventare la sua mamma, non solo biologica?

Allora hai bisogno di riconnetterti innanzitutto all’amore per te stessa, per la tua umanità, che è unica e irripetibile.

Per farlo dovrai dirti prima di tutto un grande SI’:

“Sono perfetta così, con tutte le mie perfette imperfezioni!”.

Silvia OGGIONI è Infermiera specializzata in Infermieristica di Famiglia e Comunità e Geriatria. Attraverso un percorso di crescita personale ha aggiunto alle competenze sanitarie quella del Counseling Olistico e delle tecniche di meditazione a mediazione corporea. Conduce insieme al marito i percorsi di EMPATIA – AHNA Italia e offre sessioni di Counseling Infermieristico Olistico sia di persona che ONLINE.
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