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Trasformare i rapporti familiari

7 Dic 2017Equilibrio familiare

Ciascuno di noi fa parte di una famiglia con cui vive ed a cui è legato, che lo voglia o meno. Spesso continuiamo a ripetere conflitti e malesseri nelle nostre esperienze, oppure portiamo sulle spalle pesi che non ci appartengono. O anche, viviamo a nostra insaputa il tragico destino di un familiare, scomparso da tanto tempo e mai conosciuto. Tutte queste dinamiche ci legano in modo negativo alla famiglia, impedendoci di guardare in avanti con forza gioiosa e di avere successo nella nostra vita.” 

Bert Hellinger

Il libro dei segreti

Il lavoro di Armonizzazione Familiare Evolutiva, ispirato alle costellazioni familiari di Hellinger, agisce sui blocchi familiari, per renderli consapevoli.

Attraverso la consapevolezza possiamo risolvere definitivamente il protrarsi dei disturbi ad essi collegati, in modo da garantirne la risoluzione sia a livello individuale che, di riflesso,  dell’intera famiglia.

L’armonizzazione in altre parole, ci permette di prendere consapevolezza di aspetti nascosti e condizionamenti del tutto oscuri, appartenenti non solo al nostro inconscio, ma a quello del sistema familiare.

Il metodo viene, per questo, definito “sistemico”, perché prende in considerazione un sistema, nel caso specifico la famiglia, in cui il singolo individuo è visto in modo integrato nel suo sistema di appartenenza. Questo approccio permette di individuare anche i legami con gli altri componenti della famiglia.

L’armonizzazione familiare può essere svolta individualmente o in gruppo. Non è necessaria la partecipazione degli effettivi membri della famiglia, ma solo della persona interessata a compiere un percorso di consapevolezza.

Nel lavoro di gruppo uno o più soggetti si propongono per rappresentare la propria situazione. Gli altri partecipanti del gruppo si dispongono ai lati del perimetro in cui si svolgerà il lavoro. Il conduttore ha il compito di aiutare tutti i partecipanti ad entrare in uno stato di rilassamento attivo, in cui la mente di ognuno possa acquietarsi per diventare attenta, aperta e percettiva. Il facilitatore, o conduttore, è una persona con un grande bagaglio di esperienza nel campo delle relazioni e delle tecniche di consapevolezza corporea ed emozionale, e aiuterà la persona che vuole rappresentare il proprio sistema a focalizzare gli aspetti rilevanti. La rappresentazione avviene quando il conduttore invita il soggetto a scegliere, fra i partecipanti, un rappresentante di se stesso e del familiare coinvolto, antenato o contemporaneo. Una volta che i vari membri della famiglia sono stati posizionati, il soggetto siede accanto al conduttore uscendo dalla scena. Di lì in avanti il soggetto diventa testimone silenzioso della situazione che si viene sviluppando, in modo da poter osservare dal di fuori le dinamiche del gruppo. Grazie al contatto con il campo energetico (morfogenetico) del sistema, i rappresentanti scelti come componenti della famiglia (ma si possono rappresentare anche sistemi lavorativi e sociali diversi) iniziano ad avvertire, a livello inconscio, le sensazioni ed emozioni dei membri rappresentati. A quel punto il compito del conduttore sarà favorire il fluire dei movimenti spontanei dei rappresentanti all’interno della scena, cercando di comprenderne il vissuto per portare chiarezza alle dinamiche reciproche. A conclusione, generalmente il diretto interessato viene invitato ad osservare la scena mutata e ad inserirsi al posto del proprio rappresentante.

Nel lavoro individuale, come testimoni vengono utilizzati dal facilitatore degli oggetti (cuscini, pupazzi, figure geometriche) che vengono disposte nello spazio per dare alla persona la visione globale della sua situazione. La persona viene poi invitata a visualizzare, uno alla volta, i componenti del gruppo dal punto di vista del loro schema energetico e a riorganizzarli in modo più utile all’efficacia del sistema considerato.

Questi spostamenti all’interno del campo, provocano altrettanti spostamenti anche nella realtà quotidiana, aiutando così a riportare armonia ed equilibrio nel sistema. Grazie alla consapevolezza acquisita dal soggetto, il suo riposizionarsi nell’ambito della famiglia in modo più sano aiuterà anche gli altri membri a riprendere il proprio posto e il proprio ruolo in modo sano e cosciente di tutte le implicazioni.

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